mercoledì 27 marzo 2013

Grillo e Grillini, rispondete alle domande !

L'irruzione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo nel panorama politico italiano obbliga questi parlamentari a confrontarsi con i giornalisti e le domande, che per ora i "grillini" stanno evitando.

Io, da semplice cittadino, avrei molte domande da porre a questo movimento.

Qui ne espongo una che mi sembra piuttosto importante :

"Perché nel vostro programma non si parla né di corruzione, né di lotta alla mafia ? Non sarà che, per paura di scontentare i vostri elettori, vi siate limitati ad insistere sui temi dell'antipolitica, senza affrontare problemi gravissimi che interessano tutti i cittadini?" Grazie a chi potrà rispondermi.

domenica 24 marzo 2013

L'inganno democratico di Beppe Grillo e la crisi dell'Italia




Sono mesi che non aggiorno questo blog. Basta scorrere i miei post più vecchi per vedere come il populismo di Beppe Grillo sia stata una delle mie più grandi preoccupazioni per l'Italia fin dal 2009, e anche prima, fin dal 2007, quando scrivevo sul forum della mia Università.

Ebbene, quelle preoccupazioni erano fondate. Grillo ha saputo meglio di tutti intepretare l'umore della popolazione e cavalcare l'onda dello scontento e della frustrazione per la situazione in cui si trova l'Italia. Le mie inquietudini verso il fenomeno Grillo in questi anni sono aumentate e oggi temo che intorno alla minaccia di Grillo si giochi la sopravvivenza della democrazia italiana.

Il 24 febbraio è stato per me uno shock violentissimo. Quasi due terzi degli italiani hanno infatti deciso di dare il proprio voto a due figuri (Berlusconi e Grillo) che non si riconoscono nelle istituzioni repubblicane e nello spirito della Costituzione. Questo significa che oggi, se per qualche motivo la democrazia italiana venisse sospesa, più della metà degli italiani perlomeno non protesterebbe e non si sentirebbe in pericolo..

Se le tendenze eversive di Berlusconi sono ormai assodate, quelle di Grillo emergono sempre più chiaramente alla luce del sole. Il suo movimento è sorto intorno ad un insulto "vaffanculo" rivolto indistintamente a tutta la politica e al mondo delle istituzioni -basti pensare alle continue ingiurie al Capo dello Stato. Nei primi giorni della legislatura, Grillo ha espresso la sua insofferenza verso l'articolo della Costituzione che sancisce l'assenza di vincolo di mandato dei parlamentari, verso il voto segreto per i presidenti delle Camere e tutte le "inutili lungaggini" delle elezioni delle cariche delle Camere del Parlamento. Grillo non parla con la stampa italiana e nei suoi comizi attacca l'Europa, i francesi e i tedeschi, rispolverando un linguaggio nazionalista e xenofobo che speravamo confinato alla Lega.

Era insomma dai tempi di Mussolini che nessuno osava attaccare al contempo le istituzioni, la Comunità internazionale e la stampa libera.

 Ma il problema democratico più grave che il grillismo pone secondo me è il seguente : a chi rispondono i deputati grillini? Qual è la cinghia di trasmissione tra loro e i loro elettori ? La democrazia digitale è un'utopia, che nasconde in realtà l'intento di Grillo di fare quello che piace a lui. Dire "decidono tutti" è come dire "non decide nessuno, quindi alla fine decido io".

Il consenso Grillo non l'ha infatti trovato attorno ad un programma, ma attorno a dei NO (per altro alcuni anche giusti, come la riduzione dei costi della politica). Quando si tratta di costruire, bisogna fare delle scelte (come per esempio sostenere o meno un governo Bersani) ed è inevitabile che un partito abbia una pluralità di posizioni interne.

Grillo l'ha capito e infatti si sta comportando da leader-padrone, minacciando di espellere chiunque non faccia quello che dica lui. Non si parla né di confronto con la base, né di referendum on-line per vedere se gli italiani vogliano o meno un governo Bersani. Insomma, Grillo pensa a sé stesso e al suo portafoglio. Come tutti i migliori manipolatori, questa sua strategia di arricchimento personale è mascherata da una facciata di parole d'ordine demagogiche, come "uno vale uno", "il potere ai cittadini"..... Tutti slogan già visti e sentiti che hanno fatto da preludio alle peggiore avventure totalitarie della nostra storia.

L'unica speranza è che i grillini si ribellino a Grillo e che gli italiani capiscano la truffa e gli rivolgano quel corale "Vaffanculo" con cui lui stesso ha cominciato la sua nefasta carriera politica.


mercoledì 17 ottobre 2012

La sinistra e la tentazione del fascismo verbale : il caso del blog del Tafano




Per alcuni mesi ho frequentato il blog del Tafano. Mi sono imbattuto in questo sito mosso dall'interesse di sapere che cosa la rete pensasse di Grillo (contro il quale, nel mio piccolo, mi batto da qualche anno). Ho cosi' iniziato a frequentarlo con cadenza abbastanza regolare, condividendo buona parte dei contenuti : la lotta contro il populismo e lo smascheramento di tante "bufale" vendute come verità assolute dai populisti nostrani.

Cio' che pero' mi ha colpito fin da subito è stata l'aggressività dei toni usati da questo blog. L'autore non si limita a denunciare gli errori e gli inganni dei suoi bersagli, ma va oltre : li insulta, li ridicolizza sul piano personale e li espone al pubblico ludibrio. Il trattamento non è riservato soltanto a Grillo e ai suoi sodali, ma a chiunque esprima un'opinione diversa da quella dell'autore e dei suoi amici.


martedì 12 giugno 2012

Gli Europei sconfessano i razzisti




Ancora una volta il mondo del calcio ci porta a riflettere sul razzismo strisciante che abita molti tifosi provenienti dai paesi più disparati.

A questi signori io vorrei proporre la riflessione seguente : siete sicuri che le vostre nazionali sarebbero altrettanto forti se dovessero privarsi dei giocatori provenienti da un altro paese?


domenica 10 giugno 2012

Contro Facebook : ecco perché è un sito da evitare




Sono stato su Facebook qualche mese tra il 2008 e il 2009. Poi ne sono uscito perché turbato dal funzionamento, dalla quantità di informazioni inutili e dai suoi effetti di dipendenza sulla vita quotidiana.

Le ragioni degli "Anti-Facebook" sono molteplici e sono già state spiegate su numerose testate. Io ricapitolo qui quelli che secondo me sono i motivi per cui Facebook è un sito che porta più svantaggi che benefici.

domenica 27 maggio 2012

Le sinistre vincono le elezioni universitarie alla Statale di Milano



Giovedi' scorso le liste di sinistra (Unisi' e SU) hanno ottenuto più seggi di CL e le altre destre negli organi superiori dell'Università degli Studi di Milano. Se continuo a seguire, a tre anni di distanza dalla laurea, le notizie della mia università è che mi sento ancora attaccato a quella lista con cui sono stato rappresentante per 2 anni, tra il 2007 e il 2009, e con cui riuscii a togliermi la bella soddisfazione di sconfiggere CL nella sua roccaforte di Lettere e Filosofia.


martedì 15 maggio 2012

L'inquietante difetto democratico del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo



Da mesi scrivo sul movimento di Beppe Grillo. In questo periodo di crisi dei partiti, il tema dei "Grillini" è diventato uno dei più importanti e ci ho già dedicato parecchi post. Dopo il successo dei grillini alle ultime amministrative, anche la stampa (da Grillo tanto vituperata) inizia a dare spazio ed elogiare i suoi militanti.
Io invece resto convinto che il Movimento di Bepp Grillo sia estremamente nocivo per la democrazia. Le principali critiche che muovo ai grillini sono esposte negli altri post di questo blog, ma qui credo che sia necessario soffermarsi sul problema di fondo del "Grillismo".